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Attività di Coordinamento della saldatura secondo la normativa UNI EN ISO 14731
Come definito nella norme di processo UNI EN ISO 3834 dalle norme di prodotto del settore ferroviario UNI EN 15085, settore costruzioni metalliche UNI EN 1090, normative per tubazioni saldate per trasporto fluidi o gas, recipienti a pressione e come richiamato nel DM 14/01/08 e da richieste specifiche contrattuali stà assumendo un ruolo sempre più rilevante la figura del Coordinatore di Saldatura.
La figura del coordinatore di saldatura deve ottemperare ai requisiti della norma UNI EN ISO 14731 “Coordinamento delle attività di saldatura – Compiti e responsabilità”
Il coordinatore delle saldature ricopre all’interno dell’azienda il ruolo e la funzione di organizzatore del processo di fabbricazione; tale ruolo di responsabilità deve essere designato dall’azienda. Compiti e responsabilità del coordinatore saldatura:
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Attività consulenza secondo la normativa UNI EN 1090
La Norma armonizzata EN 1090-
Tale applicazione, volontaria già dal 1 dicembre 2010, diventa obbligatoria a partire dal 1 luglio 2014. Il produttore, dovrà preliminarmente qualificare i propri prodotti attraverso prove o calcoli iniziali di tipo e certificare il proprio FPC (Factory Production Control) mediante l’intervento di un Organismo Notificato autorizzato.
Attività di stesura DVR e DUVRI secondo in D.lgs 81
Secondo l'art. 17 del D.Lgs. 81/2008 il Datore di Lavoro è tenuto obbligatoriamente a valutare tutti i rischi presenti all'interno della propria azienda. La valutazione di questi rischi, come citato nell'art. 28 dello stesso decreto, è contenuta nello specifico Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Pertanto, tutte le aziende, indipendentemente dalla loro dimensione e tipologia, sono tenute alla redazione e periodico aggiornamento del DVR al fine di garantire i più elevati standard di prevenzione e protezione per i propri dipendenti.
Il DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rishi da Interferenza) è il documento che il Committente ha l’obbligo di redigere qualora affidi a più imprese appaltatrici (o lavoratori autonomi) lavori/servizi da svolgere all’interno della sua proprietà.
In esso vanno individuati e valutati i rischi da inteferenza e le eventuali misure adottate per ridurre o se è possibile eliminare i rischi stessi.