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Attività

Attività di Coordinamento della saldatura secondo la normativa UNI EN ISO 14731

Come definito nella norme di processo UNI EN ISO 3834 dalle norme di prodotto del settore ferroviario UNI EN 15085, settore costruzioni metalliche UNI EN 1090, normative per tubazioni saldate per trasporto fluidi o gas, recipienti a pressione e come richiamato nel DM 14/01/08 e da richieste specifiche contrattuali stà assumendo un ruolo sempre più rilevante la figura del Coordinatore di Saldatura.
La figura del coordinatore di saldatura deve ottemperare ai requisiti della norma UNI EN ISO 14731 “Coordinamento delle attività di saldatura – Compiti e responsabilità”
Il coordinatore delle saldature ricopre all’interno dell’azienda il ruolo e la funzione di organizzatore del processo di fabbricazione; tale ruolo di responsabilità deve essere designato dall’azienda. Compiti e responsabilità del coordinatore saldatura:
- Riesame del contratto e del progetto (Norme di saldatura applicabili,  Idoneità delle specifiche di procedura di saldatura WPS e dei verbali di procedura di saldatura WPQR, idoneità e validità delle qualificazioni dei saldatori, posizione dei giunti in relazione ai requisiti del progetto, accessibilità per la saldatura, l'ispezione e i controlli, requisiti di qualità e di accettabilità delle saldature, idoneità di eventuali subfornitori)
- Scelta e controllo dei processi di saldatura (Idoneità delle apparecchiature di saldatura ed ausiliarie, funzionamento delle apparecchiature e degli accessori
- Verifica dei materiali
(Saldabilità del metallo base, identificazione, conservazione e movimentazione del metallo base, rintracciabilità, controllo certificati del materiale base, identificazione, conservazione e movimentazione dei materiali d'apporto, controllo certificati del materiale d'apporto)
- Coordinamento delle attività di saldatura e controllo
(Istruzioni di lavoro, preparazione, assiematura e pulitura dei giunti, sequenze di saldatura e di montaggio della struttura, condizioni ambientali, impiego e metodo di preriscaldo e post-riscaldo, salute e sicurezza, requisiti dei controlli di saldatura, forma, dimensioni e tolleranze dei componenti saldati, aspetto del giunto, impiego delle prove distruttive e non distruttive)
- Controllo della corretta attuazione del sistema di gestione
(Valutazione dei risultati delle ispezioni e dei controlli, preparazione e conservazione della documentazione necessaria incluse le attività di subfornitura, azioni correttive)

Attività consulenza secondo la normativa UNI EN 1090

La Norma armonizzata EN 1090-1 “Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio Parte 1: Requisiti per la valutazione di conformità dei componenti strutturali” descrive i requisiti e le modalità per l’apposizione della Marcatura CE, secondo la Direttiva 89/106/CEE ed il Regolamento Europeo n. 305/2011.Tutti i produttori di strutture in acciaio e alluminio, che sono già tenuti obbligatoriamente al rispetto degli specifici requisiti previsti per il comparto degli acciai per carpenteria metallica, dovranno prevedere, per i propri prodotti e stabilimenti produttivi,  anche l'implementazione della Marcatura CE secondo EN 1090-1.
Tale applicazione, volontaria già dal 1 dicembre 2010, diventa obbligatoria a partire dal 1 luglio 2014. Il produttore, dovrà preliminarmente qualificare i propri prodotti attraverso prove o calcoli iniziali di tipo e certificare il proprio FPC (Factory Production Control) mediante l’intervento di un Organismo Notificato autorizzato.

Attività di stesura DVR e DUVRI secondo in D.lgs 81

Secondo l'art. 17 del D.Lgs. 81/2008 il Datore di Lavoro è tenuto obbligatoriamente a valutare tutti i rischi presenti all'interno della propria azienda. La valutazione di questi rischi, come citato nell'art. 28 dello stesso decreto, è contenuta nello specifico Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Pertanto, tutte le aziende, indipendentemente dalla loro dimensione e tipologia, sono tenute alla redazione e periodico aggiornamento del DVR al fine di garantire i più elevati standard di prevenzione e protezione per i propri dipendenti.
Il DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rishi da Interferenza)  è il documento che il Committente  ha l’obbligo di redigere qualora affidi a più imprese appaltatrici (o lavoratori autonomi) lavori/servizi da svolgere all’interno della sua proprietà.
In esso vanno individuati e valutati i rischi da inteferenza e le eventuali misure adottate per ridurre o se è possibile eliminare i rischi stessi.

 
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